Sostenibilità

Edilizia sostenibile: certificazioni LEED, BREEAM e protocollo ITACA

In sintesi

L'edilizia sostenibile si misura oggi con sistemi di certificazione volontaria che valutano le prestazioni ambientali degli edifici lungo tutto il ciclo di vita: i principali protocolli diffusi in Italia sono LEED e BREEAM, di origine internazionale, e il protocollo ITACA, sviluppato in ambito nazionale e adottato da molte regioni. Certificare un edificio significa dimostrare con criteri misurabili l'efficienza energetica, la qualità dei materiali, il benessere degli occupanti e l'impatto ambientale complessivo, con ricadute crescenti su valore immobiliare e accesso ai finanziamenti.

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Edilizia sostenibile: certificazioni LEED, BREEAM e protocollo ITACA
Edilizia sostenibile: certificazioni LEED, BREEAM e protocollo ITACA — immagine de Il Media Edile

Cosa certificano esattamente i protocolli ambientali, quanto costa ottenere una certificazione, quale valore aggiunto porta sul mercato: la sostenibilità è ormai un linguaggio obbligato per l'industria delle costruzioni, e le certificazioni LEED, BREEAM e il protocollo ITACA sono gli strumenti con cui progettisti, imprese e committenti traducono gli impegni ambientali in prestazioni verificabili. Ecco la mappa dei principali sistemi e delle loro differenze.

Edilizia sostenibile: perché certificare un edificio

Infografica: Edilizia sostenibile: certificazioni LEED, BREEAM e protocollo ITACA
Infografica a cura della redazione de Il Media Edile

L'edilizia è chiamata a una transizione profonda: il settore pesa in modo rilevante su consumi energetici, emissioni e uso di risorse, e la spinta normativa europea — dalla Direttiva Case Green alla tassonomia della finanza sostenibile — richiede criteri oggettivi di misurazione. I protocolli di certificazione ambientale rispondono a questa esigenza: definiscono aree di valutazione, assegnano punteggi alle prestazioni e attestano il livello raggiunto dall'edificio, dalla progettazione alla gestione. Per i committenti, la certificazione è diventata uno strumento di mercato: valorizza l'immobile, ne migliora la liquidabilità e facilita l'accesso a finanziamenti legati a criteri ESG.

La certificazione LEED: il sistema americano diffuso in tutto il mondo

LEED — Leadership in Energy and Environmental Design — è il sistema di certificazione sviluppato dallo U.S. Green Building Council, tra i più diffusi a livello internazionale. Valuta aree come energia e atmosfera, qualità degli ambienti interni, materiali e risorse, gestione idrica, sito e innovazione progettuale, attribuendo livelli crescenti di riconoscimento: da Certified a Silver, Gold e Platinum. In Italia il protocollo è promosso dal Green Building Council Italia, che lo ha declinato sul contesto normativo nazionale, ed è particolarmente presente negli edifici direzionali, commerciali e nelle nuove costruzioni di pregio.

BREEAM e protocollo ITACA: l'approccio britannico e quello italiano

BREEAM — Building Research Establishment Environmental Assessment Method — è il sistema britannico, il più antico al mondo, con un approccio particolarmente flessibile che lo rende adatto anche alla valutazione del patrimonio esistente e delle ristrutturazioni. Il protocollo ITACA, sviluppato in Italia nell'ambito della Conferenza delle Regioni con il supporto tecnico di enti di ricerca, è il sistema nazionale: mutua la struttura dai protocolli internazionali ma è calibrato sul quadro normativo e climatico italiano, ed è adottato come riferimento da diverse regioni e da molti bandi pubblici, soprattutto per l'edilizia residenziale e sociale.

I principali protocolli di certificazione ambientale degli edifici a confronto
ProtocolloOriginePunti di forzaAmbiti tipici
LEEDStati UnitiRiconoscibilità internazionale, declinazione nazionaleDirezionale, commerciale, nuove costruzioni di pregio
BREEAMRegno UnitoFlessibilità, valutazione del patrimonio esistenteRistrutturazioni, edifici in uso, portafogli immobiliari
Protocollo ITACAItaliaCalibrazione su normativa e clima nazionaliEdilizia residenziale, appalti pubblici, bandi regionali
CasaClimaItaliaForte specializzazione energeticaResidenziale ad alta efficienza, climi rigidi
WELLStati UnitiFocus su salute e benessere degli occupantiUffici, ambienti di lavoro, hospitality

Costi, benefici e valore di mercato delle certificazioni

Certificare un edificio comporta costi diretti — attività di progettazione integrata, verifiche, pratiche e fee degli enti valutatori — e costi indiretti legati alle prestazioni richieste. Secondo gli osservatori di settore, i benefici tendono a compensare l'investimento: premium di valore e tempi di commercializzazione più rapidi per gli immobili certificati, risparmi gestionali da minori consumi, accesso privilegiato a credito e finanza sostenibile, conformità anticipata alle normative che verranno. Per le imprese costruttrici, lavorare su progetti certificati significa inoltre presidiare procedure documentali e controlli di qualità che migliorano l'intero processo produttivo.

La certificazione ambientale è passata da nicchia volontaria a requisito di mercato: i grandi investitori la chiedono, i bandi pubblici la premiano, gli inquilini la percepiscono come valore. Chi costruisce senza misurare la sostenibilità costruisce già obsoleto.

Osservazioni raccolte dalla redazione tra consulenti di sostenibilità ambientale

Il futuro: verso la misurazione del ciclo di vita completo

La frontiera dei protocolli si sta spostando dalla prestazione energetica in esercizio alla sostenibilità dell'intero ciclo di vita: carbonio incorporato nei materiali, circolarità delle risorse, adattamento ai cambiamenti climatici, impatto sulla biodiversità. Le stime degli analisti indicano che la convergenza tra certificazioni volontarie, criteri dei Cam — Criteri ambientali minimi — negli appalti e tassonomia europea renderà la misurazione ambientale una competenza obbligata per tutta la filiera. Per imprese e professionisti, investire oggi su queste competenze significa costruire il proprio posizionamento nel mercato dell'edilizia sostenibile dei prossimi decenni.

Domande frequenti

I protocolli più diffusi sono LEED e BREEAM, di origine internazionale, e il protocollo ITACA, il sistema nazionale adottato da molte regioni e bandi pubblici. A questi si affiancano sistemi specializzati come CasaClima per l'efficienza energetica e WELL per il benessere degli occupanti.

LEED è il sistema americano, forte della sua riconoscibilità internazionale e diffuso soprattutto nel direzionale e nelle nuove costruzioni di pregio. BREEAM, britannico, è flessibile e adatto al patrimonio esistente. Il protocollo ITACA è il sistema italiano, calibrato su normativa e clima nazionali e molto usato negli appalti pubblici e nell'edilizia residenziale.

I protocolli LEED, BREEAM e ITACA sono volontari, ma il mercato li sta rendendo di fatto necessari: grandi investitori e tenant li richiedono, molti bandi pubblici li premiano nei punteggi e i criteri ambientali minimi negli appalti introducono requisiti obbligatori affini. La direzione normativa europea va nella stessa direzione.

I costi variano in base a dimensioni, destinazione d'uso e livello di certificazione: comprendono progettazione integrata, verifiche, pratiche e fee degli enti valutatori. Secondo gli osservatori, i benefici in termini di valore immobiliare, risparmi gestionali e accesso ai finanziamenti tendono a compensare l'investimento.

Secondo gli osservatori di settore, sì: gli immobili certificati registrano premium di valore, tempi di commercializzazione più rapidi e maggiore attrattività per inquilini qualificati. La conformità anticipata alle normative energetiche future protegge inoltre il valore dell'asset nel medio periodo.

I Cam — Criteri ambientali minimi — sono requisiti ambientali obbligatori per gli appalti pubblici di costruzione e ristrutturazione. A differenza delle certificazioni volontarie, fissano soglie minime di legge; i protocolli come ITACA sono spesso usati come strumento per dimostrare il raggiungimento dei livelli prestazionali richiesti.
ME

Redazione Media Edile

La redazione de Il Media Edile segue ogni giorno cantieri, aziende e normative del settore costruzioni, con l'obiettivo di offrire a imprese e professionisti informazione verificata, classifiche indipendenti e guide pratiche sempre aggiornate.

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