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Imprese di costruzione italiane: la top 10 dei maggiori gruppi general contractor

In sintesi

Le maggiori imprese di costruzione italiane nel 2026 sono Webuild, Pizzarotti, Ghella, Rizzani de Eccher, CMB, ICMQ, Sacaim, Todini, Bonatti e Salcef Group. Il settore è trainato dagli investimenti del PNRR e dalle grandi infrastrutture: Webuild resta il primo gruppo nazionale per dimensioni e presenza internazionale, mentre gli altri operatori presidiano nicchie che vanno dall'edilizia civile alle opere speciali e all'ingegneria impiantistica.

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Imprese di costruzione italiane: la top 10 dei maggiori gruppi general contractor
Imprese di costruzione italiane: la top 10 dei maggiori gruppi general contractor — immagine de Il Media Edile

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Le imprese di costruzione italiane attraversano una fase di forte dinamismo: tra PNRR, piano ferroviario, opere idriche e rigenerazione urbana, il settore ha registrato negli ultimi anni tassi di crescita superiori alla media europea, secondo le stime delle associazioni di categoria. In questo scenario si muovono grandi gruppi con vocazione internazionale e realtà storiche radicate nei territori. Questa classifica delle dieci maggiori imprese di costruzione italiane tiene conto di dimensioni, portafoglio ordini, complessità delle opere realizzate e ruolo nel sistema delle grandi commesse pubbliche e private.

Imprese di costruzione italiane: come abbiamo costruito la classifica

Infografica: Imprese di costruzione italiane: la top 10 dei maggiori gruppi general contractor
Infografica a cura della redazione de Il Media Edile

La classifica considera imprese a controllo italiano attive nella costruzione di opere civili, infrastrutture ed edilizia. I criteri di valutazione comprendono la dimensione complessiva del gruppo, il portafoglio lavori in Italia e all'estero, le referenze in grandi opere (dighe, gallerie, metropolitane, ponti), la solidità patrimoniale e la capacità di assumere il ruolo di general contractor. Non abbiamo incluso gruppi esteri con filiali italiane né società attive solo nell'impiantistica.

  • Dimensione del gruppo e perimetro delle attività di costruzione
  • Portafoglio ordini e pipeline su commesse pubbliche e private
  • Referenze in grandi opere infrastrutturali e opere speciali
  • Presenza internazionale e diversificazione geografica
  • Capacità di general contracting, project management e operations

La top 10 delle maggiori imprese di costruzione italiane

La classifica completa delle imprese di costruzione italiane

  1. 1

    Webuild

    Primo gruppo italiano delle costruzioni, nato dalla storica Impregilo e rafforzatosi con l'integrazione di Astaldi e altre realtà del Progetto Italia. Webuild è attivo in grandi opere idrauliche, metropolitane, ferrovie ad alta velocità, dighe e autostrade, con una presenza internazionale che spazia da Europa e Medio Oriente ad Australia e Americhe. È il riferimento nazionale per le infrastrutture complesse e punta forte su sostenibilità e innovazione di cantiere.

  2. 2

    Pizzarotti

    Gruppo parmense fondato nel 1910, tra i più antichi e rispettati del settore. Pizzarotti opera nell'edilizia civile, sanitaria e commerciale e nelle grandi infrastrutture, con importanti commesse anche all'estero, dal Nord America all'Africa. Il gruppo ha mantenuto una gestione familiare e una reputazione di affidabilità nella consegna delle opere, con focus crescente su ospedali, scuole e progetti in project financing.

  3. 3

    Ghella

    Impresa romana con oltre un secolo di storia, specializzata in opere sotterranee e infrastrutture di trasporto. Ghella è tra i principali player europei nello scavo meccanizzato con TBM per metropolitane e ferrovie, con cantieri attivi in Italia, Europa, Oceania e Americhe. La competenza nel sottosuolo e nella meccanizzazione dello scavo costituisce il principale vantaggio competitivo del gruppo, insieme a una solida cultura della sicurezza in galleria.

  4. 4

    Rizzani de Eccher

    Gruppo friulano con sede a Pozzuolo del Friuli, attivo in grandi opere infrastrutturali, ponti, viadotti, edilizia di pregio e infrastrutture immobiliari tramite partecipate specializzate. Rizzani de Eccher ha realizzato opere iconiche in Italia e all'estero, dagli stadi ai grattacieli, con una reputazione particolare nelle opere in calcestruzzo armato e nelle strutture complesse. Il gruppo unisce ingegneria avanzata e capacità esecutiva.

  5. 5

    CMB

    Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi, tra le maggiori cooperative di produzione e lavoro italiane, attiva dal 1908. CMB opera nell'edilizia residenziale, ospedaliera, industriale e nel restauro monumentale, con una forte presenza in Emilia-Romagna e commesse in tutta Italia. Il modello cooperativo, la verticalizzazione delle competenze e la lunga tradizione nel recupero del patrimonio storico sono i tratti distintivi dell'impresa.

  6. 6

    ICMQ

    Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro, con sede in Veneto, attiva da oltre un secolo in opere stradali, ferroviarie, aeroportuali e marittime. ICMQ è specializzata nella costruzione di viadotti, ponti e opere d'arte, con un parco attrezzature tra i più completi del settore. L'impresa partecipa regolarmente a grandi appalti infrastrutturali in Italia e ha sviluppato competenze riconosciute nella gestione di cantieri complessi in ambito ferroviario.

  7. 7

    Sacaim

    Gruppo veneto nato nel 1929, attivo nella costruzione di opere stradali, autostradali, ferroviarie e idrauliche. Sacaim ha consolidato negli anni una posizione di rilievo nel Nord-Est e nei mercati esteri, con particolare specializzazione in ponti e viadotti in calcestruzzo armato precompresso. L'azienda combina tradizione costruttiva e investimenti in tecnologie di cantiere, con un portafoglio che spazia dalle grandi arterie alle opere idrauliche.

  8. 8

    Todini

    Gruppo umbro con storia ultracentenaria, oggi articolato in divisioni dedicate a costruzioni, concessioni e servizi. Todini Costruzioni Generali è attiva in strade, ferrovie, opere idrauliche ed edilizia civile, con una presenza consolidata in Italia e in Africa. Il gruppo ha saputo diversificare le attività mantenendo il core business delle infrastrutture, partecipando a importanti consorzi per commesse nazionali e internazionali.

  9. 9

    Bonatti

    Impresa parmense specializzata in grandi opere per il settore energetico: pipeline, impianti oil and gas, opere civili per l'energia e progetti per la transizione. Bonatti opera in alcuni dei contesti geografici più complessi del mondo, con una reputazione internazionale per la capacità di lavorare in aree remote e condizioni estreme. La specializzazione impiantistico-infrastrutturale la rende un caso unico tra i grandi costruttori italiani.

  10. 10

    Salcef Group

    Gruppo romano quotato, leader italiano nella costruzione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie, dalla posa dei binari al rinnovo di tratte e stazioni. Salcef ha costruito un'integrazione verticale che comprende materiali, ingegneria e mezzi propri, e sta espandendo la presenza in Europa, Nord America e Medio Oriente. La specializzazione ferroviaria e l'innovazione nei materiali sostenibili per l'armamento sono i punti di forza distintivi.

Imprese di costruzione italiane a confronto: la tabella

Confronto sintetico tra le principali imprese di costruzione italiane
ImpresaSedeSpecializzazioneMercati
WebuildMilanoGrandi infrastrutture, dighe, metroItalia, Europa, MEA, Oceania, Americhe
PizzarottiParmaEdilizia civile, sanità, infrastruttureItalia, Nord America, Africa
GhellaRomaOpere sotterranee, TBMEuropa, Oceania, Americhe
Rizzani de EccherUdinePonti, opere speciali, ediliziaItalia, estero selezionato
CMBCarpi (MO)Edilizia, ospedali, restauroItalia
ICMQVicenzaStrade, ferrovie, opere d'arteItalia
SacaimVeneziaPonti, strade, opere idraulicheItalia, estero
TodiniPerugiaInfrastrutture, concessioniItalia, Africa
BonattiParmaOil and gas, energiaInternazionale
Salcef GroupRomaInfrastrutture ferroviarieEuropa, Nord America, MEA

Lo scenario 2026 per le imprese di costruzione italiane

Il 2026 conferma per le imprese di costruzione italiane un quadro di domanda sostenuta: i cantieri PNRR entrano nella fase conclusiva, mentre si aprono nuovi cicli di investimento su rete ferroviaria, autostrade, idrico e difesa. Le sfide principali restano il reperimento di manodopera qualificata, il costo dei materiali e la capacità di completare le opere nei tempi contrattuali. I gruppi più strutturati investono su industrializzazione del cantiere, BIM, digitalizzazione dei processi e filiere corte con i fornitori.

Il problema del settore non è la domanda, che è abbondante, ma la capacità produttiva: servono persone, competenze e cantieri più industrializzati.

Redazione Media Edile
  • PNRR e fondi europei: completamento delle opere entro le scadenze 2026
  • Investimenti ferroviari e autostradali pluriennali già finanziati
  • Carenza di manodopera: saldatori, carpentieri, macchinisti tra i profili più ricercati
  • Digitalizzazione e BIM obbligatorio crescente negli appalti pubblici

Domande frequenti

La più grande impresa di costruzione italiana è Webuild, gruppo nato da Impregilo e rafforzatosi con l'integrazione di Astaldi. È attiva in grandi opere in tutto il mondo, dalle dighe alle metropolitane, con un portafoglio ordini che la colloca tra i principali player europei del settore.

Le grandi imprese operano principalmente tramite appalti pubblici e commesse private, spesso in associazioni temporanee di imprese (ATI) con altre società. Gestiscono la progettazione esecutiva, il cantiere e il coordinamento delle subforniture, assumendo nei grandi progetti il ruolo di general contractor.

I settori più dinamici sono le infrastrutture ferroviarie e stradali, le opere idriche, l'energia e le reti, la rigenerazione urbana e l'edilizia sanitaria. Il completamento delle opere PNRR e i nuovi piani infrastrutturali nazionali sostengono la domanda di costruzioni per tutto il decennio.

La carenza riguarda soprattutto profili tecnici e operai specializzati: saldatori, carpentieri, ferraioli, macchinisti di mezzi pesanti. Le cause sono l'invecchiamento della forza lavoro, la ridotta attrattività del settore per i giovani e la concorrenza con altri comparti sui salari.

Il general contractor è l'impresa che assume la responsabilità complessiva di un'opera: coordina progettazione, cantieri, subappalti e forniture, impegnandosi su tempi, costi e qualità verso il committente. È un ruolo tipico delle grandi opere e richiede solidità finanziaria e capacità organizzative elevate.
ME

Redazione Media Edile

La redazione de Il Media Edile segue ogni giorno cantieri, aziende e normative del settore costruzioni, con l'obiettivo di offrire a imprese e professionisti informazione verificata, classifiche indipendenti e guide pratiche sempre aggiornate.

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